Presso la clinica GIREXX in Spagna, specializzata in procreazione medicalmente assistita, puoi effettuare un nuovo esame che ti permette di conoscere il sesso del bambino in 48 ore con un innocuo prelievo di sangue.
Infatti dalla 5° settimana di gravidanza si trova DNA fetale nel plasma materno in una proporzione dal 3 al 5% e diventa rintracciabile due ore dopo il parto. Grazie a questo esame si aprono nuove strade per la diagnosi prenatale non invasiva, senza nessun rischio per il feto né per la mamma.
Il DNA fetale si può determinare tramite la tecnica di RT-PCR. È possibile identificare un frammento di DNA del cromosoma Y che conferma il sesso maschile del feto. L’assenza del cromosoma Y conferma che nascerà una bambina.
Il risultato è disponibile dopo due giorni dal prelievo di sangue.
La determinazione del sesso fetale può essere molto importante in tutte quelle patologie ereditarie legate al cromosoma Y come l’emofilia, la distrofia muscolare di Duchènne, etc.
Gli esami per la determinazione del sesso del nasciuturo più utilizzati oggi sono invasivi.
Ricordiamo per esempio la biopsia coriale che si può realizzare dall’11a-12a settimane che consiste in un’analisi cromosomico fetale (cariotipo) a partire di tessuto coriale (futura placenta).
Un altro esame invasivo è l’amniocentesi precoce che si può realizzare dopo le 14 settimane e che determina il sesso fetale con un’analisi cromosomico (cariotipo).
L’ecografia convenzionale infine determina il sesso con la visualizzazione diretta dei genitali dalla 14-15 settimana se il feto si trova nella posizione giusta al momento dell’ecografia.
L’affidabilità dell’esame è del 98%. È necessario analizzare il campione del sangue nelle 48 ore dopo il prelievo e la gravidanza deve aver superato le 8 settimane.
Nel caso di gravidanza gemellare, l’esame indicherà se almeno uno dei due feti è maschio o se entrambi sono femmine, dato che che il DNA d’entrambi feti è mescolato nel sangue materno. Non è possibile determinare se sono due feti maschili o uno femminile e uno maschile.



Accordo di collaborazione tra GIREXX e Università di Girona (UDG)
Intervista sul tema dell’ovodonazione su “Televisiò de Girona”
La Clinica GIREXX citata sul quotidiano La Vanguardia
GIREXX dà inizio a una nuova campagna informativa sulla donazione di ovuli
